Diavolicchio calabrese
Rosso intenso
Il peperoncino di casa nostra: piccolo, deciso e legato alla tradizione calabrese.
Disponibile questa stagione
La seminiamo davvero. Puoi prenotarla adesso gratis, senza impegno: adottarla avrà poi una piccola spesa mensile e i pagamenti si aprono solo nei mesi giusti per seminarla.
Prenota la tua piantaCosa ricevi con questa varietà
- Raccolto garantito: 300 g di frutti freschi, e fino a 800 g se la pianta produce di più (non garantito).
- Come add-on da 300 g nel pacco di un'altra pianta: 0,75 € al mese. Viene dal raccolto comune della varietà, non da una pianta dedicata.
- Periodo previsto per i pagamenti: dal 31 gennaio 2027 al 31 marzo 2027.
- Data limite di semina per questa stagione: 31 marzo 2027.
I periodi sono indicativi e non una data garantita.
- Specie
- Capsicum annuum (alcuni fornitori lo indicano come frutescens: da verificare sulla bustina)
- Piccantezza (indicativa)
- circa 25.000–40.000 SHU
- Altri nomi
- Peperoncino piccante calabrese
- Maturazione
- Circa 80-100 giorni dal trapianto (da verificare)
- Difficoltà
- Facile
- Periodo di raccolta
- Da luglio a ottobre (da verificare in stagione)
Da dove viene
Il peperoncino è arrivato in Europa dalle Americhe dopo la scoperta del Nuovo Mondo e in Calabria è diventato un ingrediente simbolo della cucina: salumi, 'nduja, conserve e piatti di ogni tipo. Il diavolicchio è il peperoncino piccante più diffuso nella tradizione italiana. Il nome «calabrese» indica la tradizione e la varietà, non una denominazione protetta.
Perché l'abbiamo scelta
È il nostro peperoncino di casa: calabrese, produttivo e adatto al nostro clima. Rappresenta l'identità del progetto.
Sapore e aroma
Piccante deciso e diretto, con un sentore leggermente fruttato. Il piccante arriva presto e dura.
Com'è fatta
Frutti piccoli, di circa 3-5 cm, ovali e allungati, a mazzetti; dal verde al rosso intenso.
In cucina
Fresco o essiccato, in olio, nelle conserve, nei sughi e nelle ricette calabresi.
Come la coltiviamo
In vaso da 10-12 litri. Semina al chiuso a fine inverno, trapianto in primavera. Molto produttivo: tanti frutti piccoli per pianta.